Vai al contenuto

Come cambiare fornitore di luce e gas senza sorprese: passi e controlli

Il timore più comune è restare al buio. Per luce e gas non succede. Qui trovi come funziona il passaggio e cosa controllare prima di firmare.

Redazione Club RisparmioAggiornato il 3 min di lettura

La buona notizia: la luce non si spegne

Per luce e gas il cambio di fornitore non interrompe la fornitura: il contatore, i cavi e la rete sono sempre gli stessi. Cambia solo chi ti emette la bolletta.

I passi, in ordine

  1. Prendi la bolletta attuale: ti servono il POD (luce) o il PDR (gas) e i dati dell'intestatario.
  2. Confronta il costo totale delle voci del fornitore sui tuoi consumi, non solo il prezzo scritto in grande.
  3. Leggi le condizioni dell'offerta: durata, quota fissa, vincoli, sconti a tempo.
  4. Firma con il nuovo fornitore: è lui a gestire il passaggio, e di norma non devi disdire tu il vecchio contratto.
  5. Fai l'autolettura nei giorni del passaggio: la bolletta di chiusura sarà sui consumi reali.
  6. Controlla la prima bolletta: prezzo e quota fissa devono corrispondere all'offerta firmata.

Quanto tempo ci vuole

I tempi variano: di solito servono alcune settimane. È il nuovo fornitore a comunicarti la data in cui il passaggio diventa effettivo.

Come difenderti dai contratti non richiesti

  • Non dare i codici POD o PDR, né dati personali, a chi ti chiama senza che tu l'abbia chiesto.
  • Non firmare nulla che non hai letto: chiedi le condizioni per iscritto.
  • Se ricevi un contratto che non hai richiesto, contestalo subito per iscritto.
  • Puoi iscriverti al Registro pubblico delle opposizioni per limitare le telefonate commerciali.

Controlli prima di firmare

Segna quelli che hai già fatto

0/5

Domande frequenti

Di norma no: il nuovo fornitore gestisce la procedura. Verifica comunque sempre cosa prevede il tuo contratto.

No: per luce e gas la fornitura non si interrompe, perché la rete e il contatore restano gli stessi.

Il cambio in sé non ha un costo: controlla però nell'offerta eventuali costi di attivazione, vincoli o penali.

Se hai firmato a distanza o fuori dai locali commerciali, hai in genere 14 giorni di diritto di ripensamento, che diventano 30 se il contratto è nato da una visita a casa non richiesta. Leggi le condizioni del contratto.

Ti può servire anche

Stai pagando il giusto?

Carica la bolletta: ti diciamo noi se conviene cambiare, e se non conviene te lo diciamo lo stesso.

Controlla la mia bolletta

Nessuna telefonata, nessuno spam. I tuoi dati restano tuoi.